Momenti di normalissima quotidianità: sono questi i veri protagonisti del progetto ‘The Neighbors’ del fotografo Arne Svenson.

Uomini e donne inconsapevoli che abitano nel condominio posto di fronte a quello dell’autore, immortalati attraverso un vecchio teleobiettivo ereditato da un amico.

Un progetto molto controverso, che ha suscitato l’ira dei protagonisti, che seppur mai ripresi in volto, hanno intentato una causa nei confronti di Svenson per violazione della privacy. L’autore si è difeso sostenendo che “non è in alcun modo stata violata la loro privacy, poiché attori inconsapevoli che recitano davanti ad uno schermo di vetro, il cui sipario è sempre alzato. La loro identità non è importante perchè le persone riprese rappresentano l’intero genere umano.’

The Neighbors è un lavoro fotografico che induce a riflettere sul concetto di privacy, su cui da tempo si dibatte senza riuscire a trovare una reale soluzione.

L’approccio della fotografia si è trasformato negli anni; basti pensare a quello dei fotografi di strada come Mark Cohen, oggi sicuramente improponibile e irripetibile, a meno che non ti chiami Bruce Gilden ed hai la consapevolezza di rischiare di essere anche malmenato. Un’esasperazione ‘smontata’ totalmente dal lavoro di Svenson, tanto che il Tribunale ha respinto le accuse rivoltegli, dichiarando l’alto valore artistico del progetto.

The Neighbors di Arne Svenson : http://arnesvenson.com/theneighbors.html