The Epilogue è , prima ancora di un progetto fotografico, un libro unico nel suo genere con un impianto narrativo straordinario, che ha forse aperto una vero e proprio filone che riguarda l’indagine fotografica.

Autrice la fotografa spagnola Laia Abril, che si cimenta ancora una volta nella documentazione fotografica legata ai disturbi alimentari.

Sulla copertina c’è il volto coperto da un quadratino  blu; ma chi è la ragazza ritratta , protagonista di questa storia?

Si tratta di Cammy Robinson, vittima di un disturbo alimentare purtroppo molto diffuso: la bulimia.

Una ragazza come tante, una figlia, sorella, amica e studentessa, ma affetta anche da problemi legati alla depressione sfociata poi nel disturbo che la porterà alla morte.

Ed ecco che The Epilogue diventa la risposta alla complessa questione legata all’identità ma soprattutto alla personalità di Cammy; e lo fa attraverso pagine importanti e ‘pesanti’ in cui si alternano immagini di archivio e contemporanee, lettere, interviste, documenti, mappe e storie.

Ogni frammento ha la peculiarità di essere riprodotto nei minimi dettagli, dalla scelta della carta, al suo peso stesso; una ricerca minuziosa che ricrea veri e propri frammenti di vita che la Abril ci consente di saggiare al tatto.

Si ha quasi la sensazioni di leggere una sorta di romanzo per immagini; man mano che scorriamo le pagine abbiamo la sensazione di scoprire qualche dettaglio in più sulla vita di questa sfortunata ragazza.

Ma non siamo solo noi a scoprire, paradossalmente anche la famiglia di Cammy viene a conoscenza di aspetti di vita probabilmente solo sfiorati ma mai davvero appurati con consapevolezza.

Si poteva porre rimedio? Cammy era talmente infelice da non poter essere aiutata in alcun modo?

La narrazione diventa man mano sempre più potente, gli sprazzi di luce e gioia smettono di comparire lasciando spazio alla frustrazione e lasciando poca speranza rispetto all’inevitabile epilogo.

Un finale in realtà già scritto nel titolo di quest’opera, al tempo stesso interessante e straziante, in cui ci vengono aperte le porte di un’esistenza travagliata e dolorosa quale è stata quella di Cammy.

Un progetto la cui realizzazione grafica gioca un ruolo fondamentale; la riproduzione documentale ci consente di ‘vivere’ un’esperienza sensoriale che va oltre l’aspetto visivo.

Una fotografia insolita, sperimentale ed estremamente matura, che sfocia in un libro premiato con diversi riconoscimenti internazionali e che narra una storia triste, quella di una ragazza che potrebbe essere la nostra vicina di casa…

http://www.laiaabril.com/project/the-epilogue
“She start losing weight before collage, we all thought was a positive thing, nobody actually knew what was really going on” – Tommy, Cammy’s brother. In the picture a still-life photograph of Cammy’s scale at her parent’s house. Chattanooga, Tennessee, 2013. Note: the background of this image has being altered with photoshop. This is the story of the Robinson family – and the aftermath suffered in losing their 26 year old daughter to bulimia. Working closely with the family Laia Abril reconstructs Cammy’s life telling her story through flashbacks – memories, testimonies, objects, letters, places and images. The Epilogue gives voice to the suffering of the family, the indirect victims of ‘eating disorders’, the unwilling eyewitnesses of a very painful degeneration. Laia Abril shows us the dilemmas and struggles confronted by many young girls; the problems families face in dealing with guilt and the grieving process; the frustration of close friends and the dark ghosts of this deadliest of illnesses; all blended together in the bittersweet act of remembering a loved one.