6-7 ottobre 2018

“L’otturatore è una palpebra, un interstizio, una mucosa attraverso cui l’apparecchio fotografico incamera una porzione di reale e innesca una catena di domande sull’autore-soggetto-fruitore. In una frazione di secondo, un non-luogo esterno intercetta l’infinità del non-tempo interno. La mancanza di ovvie risposte fa sì che il viaggio continui e la fotografia rimanga un cantiere di emozioni in continuo divenire”
Carlo Riggi – L’esuberanza dell’Ombra

Quali sono le ragioni per le quali si sceglie di scattare una fotografia, di cancellarla, di conservarla o di condividerla con gli altri? L’obiettivo di una macchina fotografica mette sempre a fuoco il mondo interiore almeno quanto quello esteriore dove si trova ciò che il fotografo sta guardando. 
Nel percorso “La creatività immaginifica” i partecipanti, attraverso processi di fotografia terapeutica e di foto arte terapia, si confronteranno con le proprie fotografie e quelle di altri per riconoscere e analizzare i propri valori interiori che definiscono il modo di rappresentare il mondo, di esserci e di relazionarsi con esso. Un percorso dove la fotografia diventa lo strumento per mettere a “fuoco” il proprio processo creativo. Suscitare quel coinvolgimento psicologico che è “l’elemento base per promuovere la creatività” e realizzare il potenziale nascosto in ognuno di noi. 
I partecipanti saranno invitati a lavorare sulle immagini attraverso esercizi di manipolazione anche mediante altri materiali artistici. 
Il percorso “La creatività immaginifica” è rivolto a tutti coloro che intendono sviluppare un percorso alternativo e di riflessione basato sullo sviluppo della propria creatività attraverso il linguaggio fotografico.

Partecipanti: max 12 persone. Ogni partecipante dovrà portare un proprio progetto fotografico (min 10 max 20 fotografie) rigorosamente in formato cartaceo.

Periodo di svolgimento: Sabato 6 ottobre (dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19) – Domenica 7 ottobre (dalle 10 alle 13)

Il costo del Workshop è di 150  + 10€ di tessera associativa valida per un anno

Per info e prenotazioni: info@laboratoriobianco.it

Docenti: 

Antonello Turchetti
Fotografo professionista e contributors Getty Images.
Arte Terapeuta (iscritto APIART – n. 428/2017). Formatore certificato Metodo Caviardage® di T. Festa.
Ideatore e direttore artistico del Perugia Social Photo Fest, il primo festival internazionale dedicato alla fotografia sociale e terapeutica (www.perugiasocialphotofest.org).
E’ presidente dell’associazione di promozione sociale LuceGrigia che promuove e realizza progetti di solidarietà sociale per diffondere la cultura come strumento di inclusione sociale (www.lucegrigia.org).
Ha coordinato diversi progetti di fotografia sociale e partecipativa per conto della Provincia di Perugia. Ha ideato ed è stato responsabile scientifico del progetto europeo “E.T.R.A. Education Through Rehabilitative Art-photo”. 
Coordina progetti di fotografia sociale, fotografia terapeutica e foto-arte terapia a livello nazionale. Formatore e docente. È co-fondatore di NetFo – Network Italiano di Fototerapia, Fotografia Terapeutica e Fotografia Sociale (http://www.lucegrigia.org/corso-annuale-2019

Floriana Di Giorgio
Psicologa, Piscoterapeuta AISPT (Associazione Italiana Sand Play Therapy), esperta in psicodiagnosi, lavora a Roma presso il Centro Clinico “Percorsi Verso Sé” e l’associazione ONLUS “La Cura del Girasole” con bambini, adolescenti e adulti; creatrice e curatrice del blog “Fotografia e psicologia” https://fotografiaepsicologia.wordpress.com/); Esperta nell’uso della fotografia in ambito clinico, da molti anni si occupa della relazione tra Sogni e Fotografia. 
È co-fondatore di NetFo – Network Italiano di Fototerapia, Fotografia Terapeutica e Fotografia Sociale (http://www.lucegrigia.org/corso-annuale-2019)