Cosa prevede il corso?
“Il percepire e il pensare non sono indipendenti; dire: “Vedo cosa pensi” non è puerile gioco diparole, ma indica una connessione molto reale”
(Richard L. Gregory)

Utilizzare le immagini per fini non solo comunicativi ma anche conoscitivi, l’esigenza di vedere, creare, rappresentare e fissare conoscenze attraverso un racconto visivo che possa contribuire a diffondere contenuti andando oltre un testo scritto.Il ruolo della narrazione video è oggi più che mai strumento necessario alla divulgazione delle realtà circostanti. Un laboratorio di videoreportage formulato in quattro incontri teorico-pratici, consente ai partecipanti più curiosi di capire come poter rendere “racconto” anche la storia più semplice e a noi più vicina mettendo inazione una video-camera o anche solo il nostro smartphone.

Costo: 180€ +10€ di tessera associativa valida per un anno
Iscriviti o richiedi più informazioni sul corso di videoreportage scrivendo a info@laboratoriobianco.it.

Le date:
Sabato 25 maggio dalle 11.00 alle 17.00 Prima lezione di teoria e tecniche di ripresa
Domenica 26 maggio dalle ore 11.00: uscita pratica
Mercoledì 5-12 giugno dalle ore 19.00 alle 21.00: Scelta del girato e fondamenti di video editing

Programma:
Cos’è un videoreportage? Analizzeremo la differenza di un servizio di cronacada un lavoro più strutturato ed approfondito che vada a cogliere aspetti più complessidella realtà che si vuole raccontare.

Il ruolo delle immagini-video nella storia. Come è cambiato, negli anni, l’usodell’immagine nell’informazione?

I diversi linguaggi del video come strumento di informazione

Il ruolo del videomaker/videoreporter nella società di oggi

Come si costruisce una storia partendo dalla realtà che ci circonda? Cometrovare le informazioni giuste e contatti utili ai fini del racconto finale?

Capire quali sono i contenuti per le domande nelle interviste

Scrittura e costruzione della storia.

Fondamenti e tecniche di ripresa 

Ideazione di un videoreportage  pensato e realizzato dai singoli partecipanti

Revisione del girato e montaggio. In questa fase  capiremo come selezionare materiale,acquisire il girato e ordinare il progetto per procedere senza intoppi all’editing video.

Cosa comprende il corso:
4 lezioni; 1 teorica, 1 uscita di gruppo per la realizzazione del videoreportage e 2 giornate dedicate alla tecnica di montaggio e revisione collettiva.

Sede del corso: via Caltanissetta, 26

Le lezioni prevedono l’alternanza di nozioni teoriche ed esercitazioni.

Il corso è a numero chiuso, max 6 iscritti, per avere la possibilità di essere seguitoin modo personalizzato.

Di cosa hai bisogno per partecipare?
Curiosità, tanta!
Voglia di raccontare e intraprendere un breve ma intenso percorso di squadra.
Foto/videocamera e, se possibile, il proprio PC sul quale monteremo il reportage.

Le docenti:

Martina Martelloni nasce a Roma nell’agosto del 1989.
Videogiornalista sul campo già nei primi anni universitari. Si laurea in Relazioni Internazionali proseguendo poi gli studi con un master in Geopolitica e Sicurezza Globale conseguiti presso l ‘Università La Sapienza di Roma. Dopo diverse collaborazioni con testate giornalistiche on line come redattrice di esteri, inizia a conoscere da vicino il mondo dell’immagine con uno stage da videogiornalista nella tv angloamericana, CLASS CNBC.
L’approccio con la telecamera diventa sempre più assiduo e inizia il suo percorso come videoreporter lavorando per l’agenzia di stampa parlamentare Vista Tv, come autrice di videonews per le principali testate televisive di informazione nazionale; Sky, La7, Mediaset.
Attualmente collabora da circa tre anni con il giornale web Repubblica.it, RepubblicaTV fornendo contenuti video di cronaca e news quotidiana, politica parlamentare e di piazza, reportage e soprattutto, per propensione, racconti sul sociale, le minoranze, le piccole storie di vita reale, cercando di catturarne una panoramica di narrazione più ampia e complessa.
Il suo essere free lance le permette di lavorare su più fronti, spaziando nelle tematiche e nei contesti professionali da quelli più strettamente redazionali a quelli sociali ed operativi delle Ong, collaborando con l’Organizzazione Umanitaria INTERSOS, attraverso un lavoro di documentazione delle attività e missioni svolte sia in Italia che all’estero.
Nell’aprile 2018 partecipa al Festival del Cinema Europeo di Lecce con la proiezione del documentario MENA, un racconto di indagine socio-ambientale sul gasdotto TAP che dall’Azerbaijan approderà nella località pugliese di Melendugno.
Ha vissuto a Madrid e viaggiato molto tra Europa, Africa e Euroasia.

Veronica Attanasio nasce a Roma, classe 1985.Durante gli anni di studio presso il Dipartimento di Arti e Scienze dello Spettacolo alla Sapienza, capisce che il montaggio è la fase del processo creativo  dell’audiovisivo che più la rappresenta. Nel 2008, durante la preparazione della tesi di laurea, comincia uno stage presso una delle numerose post produzioni presenti su Roma.Da quel momento inizia un intenso percorso, montando numerosi programmi della Rai e la7.Da “Ballarò”, ai documentari di “C’era una volta”di Silvestro Montanaro, da “Ballando con le stelle” alle monografie musicali di “Unici” , da “Ora o Mai più” a mini inchieste per la Treccani, fino all’incontro con Michele Buono, giornalista di Report, con il quale collabora dal 2012 senza interruzioni.Non solo documentari ma anche spot e promo per diversi brand.