19 gennaio (teoria)
Ore 11-13 / 14-16
26/27 gennaio (pratica)
Ore 10-14

Via gattamelata, 71 – Roma (Metro Malatesta)

Cosa prevede il corso?

Il percepire e il pensare non sono indipendenti; dire: “Vedo cosa pensi” non è puerile gioco di parole, ma indica una connessione molto reale” (Richard L. Gregory)

Utilizzare le immagini per fini non solo comunicativi ma anche conoscitivi, l’esigenza di vedere, creare, rappresentare e fissare conoscenze attraverso un racconto visivo che possa contribuire a diffondere contenuti andando oltre un testo scritto.

Il ruolo della narrazione video è oggi più che mai strumento necessario alla divulgazione delle realtà circostanti. Un laboratorio di videoreportage formulato in tre incontri teorico-pratici, consente ai partecipanti più curiosi di capire come poter rendere “racconto” anche la storia più semplice e a noi più vicina mettendo in azione una video-camera o anche solo il nostro smartphone.

Costo: 140€ + 10€ di tessera associativa valida per un anno

Iscriviti o richiedi più informazioni sul corso di videoreportage scrivendo a info@laboratoriobianco.it oppure chiamaci allo 3394025292 (Arianna / WhatsApp)

Programma:

• Cos’è un videoreportage? Analizzeremo la differenza di un servizio di cronaca da un lavoro più strutturato ed approfondito che vada a cogliere aspetti più complessi della realtà che si vuole raccontare.

• Il ruolo delle immagini-video nella storia. Come è cambiato, negli anni, l’uso dell’immagine nell’informazione?

• I diversi linguaggi del video come strumento di informazione

• Il ruolo del videomaker/videoreporter nella società di oggi

• Come si costruisce una storia partendo dalla realtà che ci circonda? Come trovare le informazioni giuste e contatti utili ai fini del racconto finale?

• Ideazione di un videoreportage collettivo, pensato e realizzato dalla classe

Cosa comprende il corso:

3 lezioni: 1 teorica + 1 uscita di gruppo per la realizzazione del videoreportage + 1 revisione e montaggio del materiale prodotto.

• Le lezioni prevedono l’alternanza di nozioni teoriche ed esercitazioni.

• Il corso è a numero chiuso, max 6 iscritti, per avere la possibilità di essere seguito in modo personalizzato

Di cosa hai bisogno per partecipare?

• Curiosità, tanta!

• Voglia di raccontare e intraprendere un breve ma intenso percorso di squadra

• Una foto/videocamera o anche solo il tuo smartphone.

La docente:

Martina Martelloni nasce a Roma nell’agosto del 1989.
Videogiornalista sul campo già nei primi anni universitari. 
Si laurea in Relazioni Internazionali proseguendo poi gli studi con un master in Geopolitica e Sicurezza Globale conseguiti presso l ‘Università La Sapienza di Roma. Dopo diverse collaborazioni con testate giornalistiche on line come redattrice di esteri, inizia a conoscere da vicino il mondo dell’immagine con uno stage da videogiornalista nella tv angloamericana, CLASS CNBC.
L’approccio con la telecamera diventa sempre più assiduo e inizia il suo percorso come videoreporter lavorando per l’agenzia di stampa parlamentare Vista Tv, come autrice di videonews per le principali testate televisive di informazione nazionale; Sky, La7, Mediaset.
Attualmente collabora da circa tre anni con il giornale web Repubblica.it, RepubblicaTV fornendo contenuti video di cronaca e news quotidiana, politica parlamentare e di piazza, reportage e soprattutto, per propensione, racconti sul sociale, le minoranze, le piccole storie di vita reale, cercando di catturarne una panoramica di narrazione più ampia e complessa.
Il suo essere free lance le permette di lavorare su più fronti, spaziando nelle tematiche e nei contesti professionali da quelli più strettamente redazionali a quelli sociali ed operativi delle Ong, collaborando con l’Organizzazione Umanitaria INTERSOS, attraverso un lavoro di documentazione delle attività e missioni svolte sia in Italia che all’estero.
Nell’aprile 2018 partecipa al Festival del Cinema Europeo di Lecce con la proiezione del documentario MENA, un racconto di indagine socio-ambientale sul gasdotto TAP che dall’Azerbaijan approderà nella località pugliese di Melendugno.
Ha vissuto a Madrid e viaggiato molto tra Europa, Africa e Euroasia.